Alberto Ballarin

Frazione Annunziata 115 | La Morra CN

Storia

Tutto ebbe inizio nel ‘900 quando un uomo dedito al duro lavoro e alla fatica prestava servizio come mezzadro in una cascina che si trovava in Strada Ballerini ad Alba. Tornato a La Morra, le persone a lui care e successivamente il paese intero, iniziarono a chiamarlo “quello di Ballarin”: storpiatura piemontese del nome della via. Nel 1928 Pietro Viberti “Ballarin” costruisce la CASCINA BALLARIN. Per molti anni fu strutturata come una vera fattoria e azienda agricola di quei tempi: vi era una stalla, un fienile, animali, alberi da frutta e vigneti. Negli anni ‘50 l’azienda agricola inizia a crescere con l’arrivo in cascina di Luigi Viberti “Ballarin”, nipote di Pietro e padre di Giorgio e Giovanni.
Nel 1985 grazie alla volontà e dedizione di Luigi e dei figli Giorgio e Giovanni, Cascina Ballarin diventa azienda vitivinicola attraverso la specializzazione in viticoltura e vinificazione. La stalla, le aree adibite a magazzino e i fienili prendono nuova vita divenendo cantina a tutti gli effetti. Nasce, cresce e vive l’azienda vitivinicola Cascina Ballarin. Nel 2013 Alberto cresce e decide di fare della sua passione il suo lavoro. Entra in azienda insieme al papà Giorgio e allo zio Gianni . A fine 2021, in seguito ad una coscienziosa decisione, i fratelli Giorgio e Giovanni decidono di dividere l’azienda dopo 30 anni di grande lavoro di squadra.
Nasce così ALBERTO BALLARIN.

Persone

A condurre l’azienda sono Giorgio e Alberto “Ballarin”; padre e figlio che uniscono i valori della tradizione, della terra e dei sapori autentici con l’innovazione, la grinta e lo sguardo verso il futuro. Ballarin è il brand della cantina da tre generazioni e il soprannome della famiglia dal 1928.

Vigneti

Nei 7 ettari di vigneto, da diversi anni, praticano una viticultura sostenibile: consiste in trattamenti minimi e non invasivi e senza l’utilizzo di pesticidi, erbicidi e fertilizzanti chimici.

Vini

Nei vini ricercano equilibrio: quell’armonia di sensazioni che sappia collegare dolcezza, eleganza, bevibilità; e territorialità: attraverso il rispetto dei vigneti e la ricerca della massima salute delle uve. Producono tipici vini del territorio: Barolo in primis, ma anche Nebbiolo, Barbera, Dolcetto e una piccola produzione di vino bianco.